VPN: domande frequenti
Risposte brevi alle domande che saltano fuori più spesso quando si sceglie una VPN.
Usare una VPN è legale?
Nella maggior parte dei paesi sì, compresi Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia e tutta l’Unione europea. Aziende e utenti comuni le usano ogni giorno. Un piccolo numero di paesi limita o vieta le VPN, quindi controlla le regole locali prima di partire. Una VPN non cambia ciò che è legale online, e alcuni servizi limitano nei loro termini d’uso l’accesso da altri paesi.
Come scelgo il paese del server?
Il paese lo scegli nell’app dopo esserti abbonato, e un solo abbonamento copre tutte le posizioni del provider. Prima di acquistare, verifica sulla mappa VPN che il provider abbia davvero server nel paese che ti serve. Per l’uso quotidiano scegli un server vicino a te: è quello che dà la connessione più veloce.
Una VPN mi rende anonimo?
In parte. Nasconde il tuo indirizzo IP e cifra il traffico, così il tuo provider internet o il gestore del Wi-Fi non lo vedono, ma se hai l’accesso a Google o hai dei cookie nel browser, i servizi sanno comunque chi sei. Approfondiamo in Anonimato online.
Cos’è una posizione virtuale?
Un server che ti dà un indirizzo IP del paese che hai scelto anche se fisicamente si trova in un altro, di solito confinante. I siti ti vedono nel paese scelto; l’unica differenza può essere una latenza un po’ più alta. Sulla mappa e negli elenchi indichiamo queste posizioni come «virtuali». In 65 dei 179 paesi della nostra mappa sono l’unica opzione disponibile.
Una VPN rallenta la connessione?
Di poco. Con protocolli moderni come WireGuard o Lightway e un server vicino, quasi nessuno se ne accorge. Il rallentamento diventa evidente quando il server è in un altro continente.
Le VPN gratuite sono sicure?
I piani gratuiti dei provider affermati, come Proton VPN, Windscribe o TunnelBear, sono sicuri ma limitati: meno paesi o una quota mensile di traffico. Fai attenzione alle app sconosciute che promettono una «VPN gratis illimitata». Qualcuno deve pagare i server, e a volte lo si fa vendendo i dati degli utenti.
Una VPN mi protegge sul Wi-Fi pubblico?
Sì, è uno dei motivi principali per usarne una. Il traffico viene cifrato sul tuo dispositivo, quindi né il gestore della rete, né gli altri utenti, né un falso hotspot possono leggere ciò che invii. I dettagli sono in VPN sul Wi-Fi pubblico.
Su quanti dispositivi posso usarla?
Dipende dal provider. Diversi servizi, come Surfshark, Private Internet Access e Windscribe, non hanno limiti; gli altri di solito permettono da qualche connessione a una dozzina in contemporanea. Il limite di ogni provider è indicato nel confronto. Alcuni servizi si possono installare anche sul router, per proteggere tutta la rete di casa.
Da dove vengono i dati della mappa?
Abbiamo preso gli elenchi dei paesi dal sito ufficiale di ciascun provider e dalle liste pubbliche dei server. La data dell’ultimo controllo è indicata nella pagina di ogni provider. Le reti cambiano spesso, quindi anche l’app ti mostrerà sempre la lista aggiornata.
Come si finanzia questo sito e questo influisce sull’ordine?
Alcuni provider hanno un link di affiliazione sul nostro sito. Se acquisti tramite uno di questi, riceviamo una commissione e tu paghi lo stesso prezzo. Questi provider sono sempre contrassegnati come «Partner» e compaiono negli elenchi nello stesso ordine fisso degli altri. Le collaborazioni non hanno alcun effetto sui dati delle posizioni, e nell’elenco ci sono anche servizi che non hanno programmi di affiliazione, come Mullvad.
Conviene scegliere un server nel mio paese?
Non è obbligatorio, ma è comodo. Un server locale offre la latenza più bassa e un indirizzo IP del tuo paese, quindi siti e banche si comportano come al solito, mentre tu hai la cifratura e il vero IP nascosto. Scegli un altro paese solo quando ti serve un indirizzo da lì: trovi tutto in VPN per paese.
Non hai trovato la risposta? Parti da Cos’è una VPN o vai direttamente alla mappa dei provider VPN.